ANTONIO ZAMPERLA JR – GRUPPO ZAMPERLA                                                                                                                          

ANTONIO ZAMPERLA JR – GRUPPO ZAMPERLA                                                                                                                          

Il rettore ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato amministratore delegato del Gruppo Zamperla , dottor Antonio Zamperla junior .  

Alla Zamperla – storica azienda di Altavilla Vicentina fondata nel 1966, oggi uno dei principali player mondiali nel mercato delle attrazioni per i parchi di divertimento con circa 450 dipendenti e quattro stabilimenti produttivi in Italia e all’estero, nel 2019 un fatturato di oltre 100 milioni di euro con un export quasi totale di prodotti e servizi – si lavora per essere pronti nel post pandemia.

A cominciare da un cambio ai vertici con l’ingresso della terza generazione e la nomina di Antonio Zamperla jr , nipote e omonimo del fondatore (Antonio Zamperla senior) e figlio del presidente Alberto Zamperla , nuovo amministratore delegato .  

Il modello è quello di una governance mista , famigliare e manageriale: ne fanno parte un ritorno , quello di Valerio Ferrari , vicentino classe ’63 , Chief Sales Officer , e un arrivo, quello di Adam Sandy , statunitense che ha percorso tutta la sua carriera nell’industria del divertimento , direttore Marketing & sales della strategica divisione Roller Coaster , mentre in America rimane la solida presenza del fratello di Antonio, Alessandro, Ceo di Central Amusement International Inc, società del Gruppo Zamperla , che gestisce Coney Island e il business oltre oceano .

Un passaggio generazionale preparato nel tempo : «Sono praticamente cresciuto sulle giostre, e i giocattoli che mio padre ci portava ad acquistare diventavano la materia di studio in azienda, che così sapeva di partire dall’ottica di un bambino» , spiega Zamperla jr , che promette «una leadership gentile affiancata a una passione smisurata per la tecnologia: provo le giostre insieme a mio padre da quando sono bambino e mio nonno è sempre stato uno dei miei supereroi. Non ho mai avuto paura nemmeno delle montagne russe più adrenaliniche, non ho dunque paura di questa nuova sfida».

Zamperla non si è fermata nemmeno con l’emergenza sanitaria : «Seguendo le chiusure imposte dai diversi codici Ateco abbiamo spostato parte del lavoro da uno stabilimento all’altro, mentre grazie alla realtà aumentata i nostri ingegneri potevano seguire le fasi di montaggio delle attrazioni in diverse aree del mondo stando a casa. Il prossimo novembre, nella fiera di riferimento per il settore a Orlando, presenteremo un nuovo concetto di giostra nella quale impiegheremo le tecnologie e gli stessi fornitori della Formula 1».

Alle attività di ricerca e innovazione si sono sommati gli studi: come quello promosso da Zamperla Spa tramite la divisione nata nel 2012 per sostenere i temi dell’inclusività e rendere i parchi di divertimento accessibili a tutte le persone con esigenze speciali .

Fanno parte di questa divisione tecnici , medici , psicologi, psichiatri e specialisti di diversi settori che si ritrovano , oggi, anche a valutare anche gli effetti della pandemia da Covid19 sulla salute mentale , e il ruolo sociale che i parchi a tema e di divertimento possono avere nel ritrovare un benessere anche emotivo : «Gli effetti fisici e psicologici di un giro in giostra vengono studiati nei dettagli: non a caso i parchi Usa che hanno aperto durante l’estate hanno segnato +35% di presenze. Anche questa è una lezione appresa dal passato: per questo i parchi divertimento si trovano normalmente nei Paesi più travagliati, dove fungono in qualche modo da ammortizzatori sociali».