EDITORIA: IN LIBRERIA “iOGERO E VI RACCONTO STORIE” RACCOLTA DI RACCONTI “COPIATI DALLA VITA” DELLO SCRITTORE ESORDIENTE GERO GUAGLIARDO

Venerdì 5 giugno alle 18,30 diretta social con l’autore #ComeQuandoInLibreria
EDITORIA: IN LIBRERIA PER NUOVA IPSA EDITORE “iOGERO E VI RACCONTO STORIE” RACCOLTA DI RACCONTI “COPIATI DALLA VITA” DELLO SCRITTORE ESORDIENTE GERO GUAGLIARDO.

 
Milano,19 maggio 2020 – “ioGero e vi racconto storie” (Nuova Ipsa Editore) è il libro d’esordio di Gero Guagliardo, una raccolta di storie per ragazzi dai 15 ai 99 anni che rende omaggio alla cosa meno scontata che conosciamo: la quotidianità.
Gero Guagliardo, una vita professionale come filmaker, regista e blogger, una laurea in ingegneria in tasca mai utilizzata, ha sempre scritto in maniera disordinata, perdendo gli appunti, senza continuità, fino alla nascita del figlio Andrea che lo ha portato a rivedere la sua vita e a prendersi una pausa dal suo lavoro. Così, fraottobre 2019 e febbraio 2020, ha messo nero su bianco le storie contenute in questo libro, 44 brevi racconti, accompagnati da 8 illustrazioni di Irene Roggero, che ha disegnato anche la copertina. 
Gero Guagliardo ha “copiato” dalla realtà, farcendola con una imprecisata dose di fantasia. “Quanto basta”, come il sale da cucina, per rendere ogni storia sinceramente semplice e speciale. 
“ioGero e vi racconto storie” affronta sicuramente la Paternità come tematica, ma anche l’Amore, la Rivincita, la voglia di Riscatto. C’è l’Impresa intesa come sfida, ci sono gli Eroi di tutti i giorni che non hanno un mantello ma magari stringono in pugno una busta dell’Esselunga. C’è un bel po’ di Milano ma c’è anche tanta Sicilia. E c’è anche il Coronavirus, ma anche in questo caso, scritto a modo di “Gero”, che si è messo nei panni di un bimbo e si è chiesto: “e se tutto questo servisse ai bulli per capire che il bullismo è un’immensa perdita di tempo e quando rientreremo a scuola non ci sarà più il bullismo?”.
Il libro sarà disponibile da fine maggio nelle principali librerie italiane e online e sarà presentato in diretta social venerdì 5 giugno alle ore 18,30 #ComeQuandoInLibreria sulle pagine:
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Un estratto dal libro: 
L’UOMO CHE DORMIVA SUL BORDO DEL LETTO 
“Come ultima cosa, Signor Notaio, le chiedo cortesemente di aggiungere alla lista delle mie ultime volontà quella di essere seppellito con una gamba fuori la tomba e fuori la sepoltura”.
Il Notaio Orecchio ne aveva sentite di richieste “strane” durante la sua carriera da Notaio, ma bizzarra come questa decisamente no. 
Per essere sicuro di aver compreso bene simulò un problema di udito.
”Non ho capito Signor Menzofuora, potrebbe ripetere?”.
In realtà aveva capito bene.
”Le sto chiedendo, per quando verrà il mio momento, di essere seppellito con una gamba fuori dalla tomba. Mi spiego: una gamba dovrà essere lasciata libera per intenderci. Preferibilmente la sinistra.” 
Il Notaio Orecchio carezzò il nodo della sua cravatta, lo faceva sempre nelle situazioni di difficoltà, e provò a spiegare i motivi per il quale sarebbe stato impossibile accontentare la richiesta del suo cliente: “Temo che purtroppo non sia consentito seppellire in parte una persona e lasciare libera l’altra parte”. 
Il Signor Menzofuora non aveva la minima voglia di ascoltare le giustificazioni del Notaio e neanche di discutere: “Quanti soldi le ho fatto guadagnare negli ultimi trent’anni?”.
”Tanti” rispose il Notaio abbassando lo sguardo. 
“E quanti favori le ho chiesto durante gli ultimi trent’anni” incalzò l’anziano seduto di fronte a lui.
”Nessuno” rispose il Notaio che in pochi secondi aveva preso le sembianze di un cagnolino con la coda tra le gambe. 
“Perfetto, allora la prego di scrivere.” (…)