Wednesday, December 12, 2018

Salone di Los Angeles 2018, le 5 novità “europee” più interessanti

dicembre 5, 2018 by redazione  
Filed under NEWS

Salone di Los Angeles 2018, le 5 novità “europee” più interessanti

di Fabiano Polimeni

Tra le numerose anteprime mondiali presentate a Los Angeles si segnalano 5 modelli più di altri. Proposte che ritroveremo sul mercato europeo tra il 2019 e il 2020

Cinque motivi per guardare a L.A. con lo sguardo interessato, cinque novità del Salone di Los Angeles che, più di altre, meritano la scena, perché diverranno proposte “europee”.

Da modelli di grande volume a icone immortali, da proposte originali là dove appare difficile riuscire a dire qualcosa di diverso dal mainstream ad auto dal dna prettamente yankee ma candidate a contendere una fetta di un mercato di nicchia anche nel Vecchio Continente.

5 NOVITÀ DEL SALONE DI LOS ANGELES 2018

Los Angeles chiude la stagione dei saloni internazionali, lo fa ospitando le anteprime mondiali della Porsche 911, di Mazda 3, Kia Soul, Jeep Gladiator e Audi e-tron GT Concept.

PORSCHE 911

Mezzo secolo dopo è sempre, ancora, lei. Rinnovata senza tradire una linea immortale. Nuova Porsche 911, serie 992, cambia affinando alcuni particolari di stile, dalle maniglie a filo a uno spoiler posteriore regolabile e maggiorato nell’ampiezza. A Los Angeles debutta nei panni di Carrera S e 4S, fissando il riferimento a 450 cavalli dal motore 3 litri boxer turbocompresso.

Un’evoluzione del progetto che passa dalla carreggiata anteriore allargata, ben 45 millimetri in più, un asse posteriore che non si differenzia come in passato tra le versioni 4 e 2 ruote motrici: stessa ampiezza. E si potrebbe procedere nell’elenco dei particolari rivisti per dire dei nuovi specchietti, della porzione tra cofano e parabrezza leggermente ribassata, dei nuovissimi fari a led posteriori.

Nasce su piattaforma J1, condivide con Porsche Taycan molti dettagli tecnici, a cominciare dal pacco batterie da 800 volt. e-tron GT Concept ha prestazioni da supercar (3″5 sullo zero-cento) in un abito da granturismo di lusso

E del capitolo interni? Il salto tecnologico è enorme, passa dalla strumentazione digitale all’ampio display dell’infotainment da 10,9 pollici. Si proietta al futuro pescando negli stilemi del passato, evidenti nell’impostazione delle linee orizzontali in plancia, con un tunnel totalmente riscritto rispetto alla precedente serie 991.

Tecnologia che reclama la propria parte anche sulla dinamica di marcia, con una modalità di guida aggiuntiva, la Wet specifica per il bagnato. Carrera S e Carrera 4S sono già ordinabili in Italia, con un listino che parte dai 123.999 euro della due ruote motrici e dai 132.051 euro della 4S.

MAZDA 3

Dall’esclusività iconica di 911 a un modello dai grandi volumi. Il rinnovamento prodotto da Mazda 3 è sostanziale. Si legge nel design Kodo più fluido e avvolgente, nella nuova architettura SkyActiv, sebbene non porti a grandi variazioni dimensionali, eccezion fatta per un passo un po’ più ampio, 2 centimetri che avvantaggiano l’abitabilità. È a bordo che nuova Mazda 3 stravolge le soluzioni della precedente generazione, lo fa ricercando un’attenzione maniacale al comfort per guidatore e passeggeri. Dalla struttura dei sedili all’ergonomia dei comandi, dalla visibilità anteriore all’insonorizzazione.

Elementi centrali che completano una meccanica incentrata sul debutto del motore SkyActiv-X M Hybrid, ibrido leggero i cui dettagli tecnici verranno svelati in seguito, ibrido leggero che sarà estendibile a richiesta anche al secondo motore benzina, lo SkyActiv-G 2 litri, mentre tutto nuovo è il diesel 1.8 litri SkyActiv-D.

Tra le compatte due volumi dei marchi generalisti, Mazda 3 si annuncia come una delle candidate più credibili in arrivo nel 2019.

KIA SOUL

Non c’è il rischio di confonderla con nessun’altra, tanto è originale nelle sue forme, Kia Soul. Lo è stata sin dalla prima generazione e non rinuncia alla formula adesso che giunge alla terza serie. Le forme geometriche e squadrate dei due volumi sono state reinterpretate con una proposta molto azzardata nel disegno dei fari anteriori. Sdoppiati e con una fascia a tutta larghezza per i proiettori diurni e a led, è una soluzione differenziata in funzione dell’allestimento. La più sportiva GT Line ha linee sottili anche per i proiettori inferiori, dove invece Kia Soul X-Line, dall’animo più crossover “fuoristradistico” introduce un singolo proiettore ampio.

Arriverà in Europa nella prima metà del prossimo anno, sarà turbo benzina da 204 cavalli o elettrica a batterie, da 64 kWh di capacità e un’autonomia di marcia che si preannuncia ben oltre i 400 km.

Nel panorama dei crossover urbani – Soul è lunga 4,19 metri e offre un passo 3 centimetri più ampio che in passato –, segmento che Kia affronta con la Stonic, la particolarità estetica di Soul può convivere bene con un modello dalle proporzioni più convenzionali.

JEEP GLADIATOR

Jeep riallaccia il filo il segmento dei pick up, lo fa con Gladiator, nasce da una costola di nuova Wrangler e si tuffa nella battaglia con le avversarie di taglia media, in Europa affronterà il nuovo L200, Mercedes Classe X, rivali da contrastare con la motorizzazione diesel che arriverà nel 2020 – anno del lancio sul mercato europeo – e uno stile assolutamente unico, che conferma il parabrezza ribaltabile come su Wrangler, rispetto al quale ha un passo ben 49 centimetri superiore. Spazio che va a beneficio del cassone dietro la doppia cabina, che può caricare fino a 725 kg ed è lungo 1 metro e 50 centimetri.

Non deluderà nell’affrontare i percorsi più duri in fuoristrada, come dna Jeep impone: angolo d’attacco a 43,6 gradi, uscita a 26 gradi (penalizzato dall’ampio sbalzo posteriore) e profondità di guado pari a 76 centimetri. Sarà un pick-up altamente personalizzabile con le soluzioni Mopar, ben 200 accessori per rendere unico un Gladiator già in grado di differenziarsi da ogni altra proposta.

JEEP GLADIATOR

Jeep riallaccia il filo il segmento dei pick up, lo fa con Gladiator, nasce da una costola di nuova Wrangler e si tuffa nella battaglia con le avversarie di taglia media, in Europa affronterà il nuovo L200, Mercedes Classe X, rivali da contrastare con la motorizzazione diesel che arriverà nel 2020 – anno del lancio sul mercato europeo – e uno stile assolutamente unico, che conferma il parabrezza ribaltabile come su Wrangler, rispetto al quale ha un passo ben 49 centimetri superiore. Spazio che va a beneficio del cassone dietro la doppia cabina, che può caricare fino a 725 kg ed è lungo 1 metro e 50 centimetri.

Non deluderà nell’affrontare i percorsi più duri in fuoristrada, come dna Jeep impone: angolo d’attacco a 43,6 gradi, uscita a 26 gradi (penalizzato dall’ampio sbalzo posteriore) e profondità di guado pari a 76 centimetri. Sarà un pick-up altamente personalizzabile con le soluzioni Mopar, ben 200 accessori per rendere unico un Gladiator già in grado di differenziarsi da ogni altra proposta.

AUDI E-TRON GT CONCEPT

Nel futuro di Audi Sport c’è un’elettrica di grande stile e prestazioni. Audi e-tron suv ha già la sua proposta pronta per la produzione in serie, e-tron GT arriverà nel 2020 e condividerà tanto con Porsche Taycan. Nascono sulla medesima architettura J1, condividono il pacco batterie ad alta tensione, 800 volt, e si differenziano sostanzialmente nel design.

A Los Angeles il concept si svela con forme già buone per immaginarle in produzione, sono le forme di una granturismo quattro porte da 590 cavalli, in grado di sviluppare prestazioni da vera supercar in accelerazione, con i 3,5 secondi necessari per coprire lo zero-cento km/h e i 12″ per raggiungere i 200 orari. La velocità massima è limitata a 240 km/h.

Proporzioni da grande prodotto di lusso dal dna sportivo che accompagna i modelli curati Audi Sport. e-tron GT Concept verrà prodotta nell’impianto di Böllinger Höfe, resterà vicina alle misure del concept, berlina filante nel profilo, lunga 4,96 metri, larga 1,96 e alta appena 1 metro e 38 centimetri.