Sunday, October 21, 2018

CARLO DELL’ ARINGA

settembre 19, 2018 by redazione  
Filed under NEWS

CARLO DELL’ ARINGA

Il direttore responsabile Golf People Club Magazine , unitamente a tutti i componenti dello staff editoriale , intendono esprimere il proprio cordoglio alla Famiglia ed a tutte le risorse umane dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano , per la scomparsa di Carlo Dell’ Aringa  , professore ordinario titolare della cattedra di Economia Politica .

Carlo Dell’ Aringa , nato nel 1940 , si laurea nel 1963 alla Università Cattolica di Milano in Scienze Politiche , poi consegue il D.Phil in Economics al Linacre College dell’Università di Oxford con una tesi su “Wages , Prices and Employment in Italy” in cui veniva stimata una delle prime curve di Phillips per l’Italia ; diventa professore ordinario nel 1981, titolare della cattedra di Economia politica alla Cattolica , che manterrà fino alla fine della carriera , coronata con l’attribuzione del titolo di Professore emerito nel 2015 .

Il suo impegno di studioso è stato condotto su vari fronti . Quello accademico tradizionale , contribuendo alla pubblicazione di articoli e manuali universitari ; quello relativo alla cura di rapporti di ricerca a sostegno dell’attività di politica economica e, non ultimo, collaborando con i principali quotidiani nazionali con articoli sui temi del lavoro e delle relazioni industriali , e in particolare con Il Sole 24ore di cui è stato editorialista dal 2003.
Da un certo punto in poi l’impegno istituzionale presso autorità indipendenti o istituti di ricerca governativi si è intensificato , fino alla più recente carriera politica al ministero del Lavoro e come membro di commissioni parlamentari (Lavoro e Bilancio) .

Carlo Dell’Aringa , era un economista dotato di quella rara capacità di coniugare “sapere” e “saper fare”, doti che, nel corso della sua lunga carriera , ha dedicato alla ricerca economica e al disegno delle politiche del lavoro . Lo appassionavano i grandi temi dell’economia: la disoccupazione , i salari, la produttività, le disuguaglianze con un’attenzione profonda ai dettagli istituzionali che regolano il funzionamento dei mercati .

Il filo conduttore che ha maggiormente caratterizzato la sua attività di ricerca è senza dubbio da ricercare nel ruolo delle relazioni industriali: in quel complesso intreccio di rappresentanza e azione sindacale , nelle regole e nella struttura della contrattazione collettiva e nella composizione del costo del lavoro per la competitività delle imprese .


Per i suoi allievi è stato un maestro , creando , forse senza averne l’intenzione, una scuola di economisti ai quali ha insegnato a unire rigore metodologico e attenzione agli aspetti istituzionali del mercato del lavoro per tradurre i risultati in prescrizioni di politica economica finalizzati al miglioramento del benessere sociale .