Thursday, November 23, 2017

Teatro: in scena Dapporto, Lazzarini e Murgia

ottobre 20, 2017 by redazione  
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Teatro: in scena Dapporto, Lazzarini e Murgia

Massimo Dapporto ”Un borghese piccolo piccolo” e le ”Bestie di scena” di Emma Dante, entrambi a Roma; ”Il nome della rosa” da Umberto Eco a Genova e Giulia Lazzarini-”Emilia” a Milano; Michele Placido con i ”Sei personaggi” di Pirandello a Catania e Michela Murgia in ”Quasi Grazia” a Cagliari: sono alcuni degli spettacoli teatrali in cartellone nel prossimo week end.

ROMA – A quarant’anni dall’uscita del libro e poi dal film con Alberto Sordi diretto da Mario Monicelli, Massimo Dapporto e’ ”Un borghese piccolo piccolo”, nella prima trasposizione teatrale del romanzo di Vincenzo Cerami, in scena all’Eliseo. Una storia durissima, oggi firmata e diretta da Fabrizio Coniglio, sui mali (forse) inestirpabili dell’essere italiano, con un padre, Giovanni Vivaldi, impiegato alla soglia della pensione, il cui piu’ grande desiderio e’ ”sistemare” il figlio nello stesso ministero in cui lavora da oltre trent’anni. In una disperata ricerca di una raccomandazione, Vivaldi arrivera’ fino alla Massoneria, trasformandosi in carnefice davanti al destino che gli fa morire il figlio in una rapina. Con le musiche originali di Nicola Piovani e nel cast anche Susanna Marcomeni, Roberto D’Alessandro, Matteo Francomano e Federico Rubino. Fino al 5 novembre.

ROMA – ”Il lavoro dell’attore, la sua fatica, la sua necessita’, il suo abbandono totale fino alla perdita della vergogna”. E’ partita da qui Emma Dante per ”Bestie di scena”, sua nuova creazione, in cartellone all’Argentina. Protagonisti sono i corpi, questa volta un piccolo popolo nudo, in un sabba struggente, quasi privo di parola, che apre nuovi orizzonti alla originale ricerca della regista palermitana. ”Alla fine – dice lei – mi sono ritrovata di fronte a una piccola comunita’ di esseri primitivi, spaesati, fragili. Un gruppo di ‘imbecilli’ che, come gesto estremo, consegnano agli spettatori i loro vestiti sudati, rinunciando a ogni cosa”. Con Daniela Macaluso, Gabriele Gugliara, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Viola Carinci, Italia Carroccio, Davide Celona, Sabino Civilleri, Alessandra Fazzino, Roberto Galbo. Fino al 22 ottobre.

GENOVA – Basso Medioevo. Un monastero benedettino dell’Italia settentrionale. E un monaco inglese, ex inquisitore, che insieme al suo giovane allievo ha l’incarico di mediare un incontro tra i francescani e gli emissari del papa di Avignone, Giovanni XXII. Ma durante la settimana di permanenza, nel monastero vengono uccisi sette monaci. E tutti i delitti sembrano ruotare attorno alla biblioteca. Dalle classifiche dei best seller mondiali, ”Il nome della rosa”, capolavoro di Umberto Eco, e’ in scena al Della Corte nella sua prima versione teatrale, firmata da Stefano Massini e diretta da Leo Muscato. Protagonisti, Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Bob Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni. Fino al 29 ottobre.

MILANO – Premio Le maschere del teatro italiano 2017, Giulia Lazzarini torna a vestire i panni di ”Emilia”, dal testo scritto e diretto dall’argentino Claudio Tolcachir, in scena Piccolo Teatro Grassi. Una storia di legami contrastati e apparenze familiari che nascondono segreti inquietanti, con l’inevitabile effetto della rimozione dei ricordi meno piacevoli, cancellati o edulcorati. Ma anche un’analisi spietata sulla famiglia e sui suoi rapporti interni. Con una bambinaia che dopo vent’anni incontra quello che fu il suo bimbo da curare. Con Sergio Romano, Pia Lanciotti, Josafat Vagni, Paolo Mazzarelli. Fino al 29 ottobre.

CATANIA – Michele Placido si confronta con l’opera massima di Luigi Pirandello, portando in scena al Verga una nuova edizione dei ”Sei personaggi in cerca d’autore”. Nel ”dramma della commedia da fare”, di cui firma anche la regia, Placido e’ il Padre, Guia Jelo La madre, Dajana Roncione La figliastra. Fino
al 29 ottobre.

CAGLIARI – Una scrittrice che diventa attrice. E ”un romanzo in forma di teatro”, per raccontare una delle figure piu’ incisive della letteratura italiana del Novecento. Cosi’ Michela Murgia diventa Grazia Deledda in ”Quasi Grazia”, testo di Marcello Fois diretto da Veronica Cruciani, da venerdi’ al Massimo. Una biografia attraverso tre passaggi cruciali: la ragazza indocile nella Nuoro di inizio secolo, il distacco dalla Sardegna, fino a quando, autrice controversa e di grande successo, la Deledda ottiene il premio Nobel. Con anche Lia Careddu, Marco Brinzi e Valentino Mannias. Dal 20 al 22 ottobre.